Il calcio, nei quartieri, non Γ¨ mai solo sport.
Γ una cartina di tornasole: dove si gioca, spesso cβΓ¨ ancora comunitΓ .
Una squadra, un campetto, una partita: bastano questi tre elementi per capire se un luogo Γ¨ vivo, se continua a riconoscersi in qualcosa di comune.
Durante gli incontri avvenuti nellβoratorio di Portapiana, riaperto e restituito alla collettivitΓ negli ultimi mesi, questo segno Γ¨ emerso con forza.
A Portapiana, per anni, si chiamava Castellana: una squadra di quartiere che era anche identitΓ condivisa, gruppo, memoria.
Da questi scambi nasce lβidea del quadrangolare di calcio, che si terrΓ giovedΓ¬ sera al campetto comunale, con le squadre del rione.
Un momento sportivo e aperto, che sarΓ introdotto dal racconto della Castellana, la prima storica formazione di Portapiana. Una squadra che ha rappresentato molto piΓΉ di una maglia: era segno di appartenenza, motivo di orgoglio, collante generazionale.
Il torneo sarΓ lβoccasione per rimettere piede insieme in uno spazio collettivo, per ascoltare storie, per giocare, per ricordare.
A seguire, un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti.