Torno a parlare di libri, partendo da quelli che hanno segnato in modo decisivo il mio percorso di scrittore, per arrivare a una riflessione più ampia sulla narrativa contemporanea.
Oggi si parla di libri soprattutto in chiave promozionale o autopromozionale: se ne discute in spazi rapidi e superficiali, nei flussi continui dei social network o nei contesti televisivi, dove il libro diventa talvolta un semplice oggetto da esibire. A me interessa provare a fare altro: liberarmi, per quanto possibile, da questi automatismi e tornare a parlare di letteratura in modo sincero, approfondito, necessario.
Cercheremo di guardare insieme a ciò che sta dietro la scrittura, alla sua magia fragile e potente, che non si esaurisce nella tecnica.
Lo faremo in un luogo speciale: il Cineteatro Universal di Cosenza, un piccolo “universo” culturale in cui l’arte respira insieme alla vita quotidiana del quartiere.
Gli incontri sono gratuiti; è richiesta solo la tessera per le attività culturali 2026 del Cineteatro (5 euro) per chi ancora non ce l’ha.
In questo primo incontro parleremo di:
L’uomo che piantava gli alberi – Jean Giono
Il giovane Holden – J. D. Salinger
Palomar – Italo Calvino
Per sempre insieme, Amen – Guus Kuijer
Drilla – Andrew Clements
Una solitudine troppo rumorosa – Bohumil Hrabal
Mia nonna e il conte – Emanuele Trevi
Esercizi di stile – Raymond Queneau
Raccontare, resistere – Luis Sepúlveda