CINE-TEATRO UNIVERSAL
da un’idea di
Andrea Belcastro
performance teatrale con
Alessandro Cosentini e Arianna Luci
regia di
Alessandro Cosentini
Il “ġrãn tùur” (grande giro) era un lungo viaggio educativo e di formazione nell’Europa continentale, in voga a partire tra il XVII e il XVIII secolo, intrapreso dai giovani aristocratici britannici ed europei, un lungo viaggio volto al perfezionamento del sapere e alla crescita spirituale. Si partiva senza sapere quando si torna e la destinazione più importante era, ovviamente, l’Italia.
Questo piccolo spettacolo vuole celebrare la Calabria attraverso due attori e musicisti interpreti di Cosenza, Alessandro Cosentini e Arianna Luci, il primo sul palcoscenico, come immerso nella pace della natura in un contesto di montagna insieme a un libro e a una chitarra, la seconda nel golfo mistico / piano platea del Cineteatro Universal, intenta a iniziare delle prove con il suo violino e un libretto.
Attraverso lo scorrere del tempo in queste due dimensioni parallele, percorreremo numerosi diari, memoriali e opere capaci di svelare un mondo sconosciuto e, prima di allora, velato da un forte pregiudizio. Gli autori che abbiamo preso di riferimento, perlopiù britannici, che iniziarono a viaggiare verso l’Italia meridionale per affinare la propria educazione umanistica sono George Gissing, Edward Lear, Norman Douglas e Alexandre Dumas.
INFO & PRENOTAZIONI | 347 17 97 345 – alessandrocosentini@gmail.com
Posti limitati. Ingresso a pagamento con tessera associativa.
